Per essere un supereroe non occorre un mantello: a volte basta un braccio teso e la voglia di aiutare gli altri. È stato questo il messaggio che la presidente dell’AVIS di Santa Marinella Sandra Viero e la volontaria donatrice Tiziana Fratturato hanno cercato di portare tra le mura della scuola elementare durante l’incontro speciale di questa settimana. I bambini hanno così trascorso una mattinata diversa dal solito, durante la quale le due figure sono diventate un riferimento e il volto di chi, concretamente, ogni giorno si impegna per garantire che il sangue non manchi mai a chi ne ha bisogno.
Spiegare il concetto del dono e di come avviene la donazione a dei bambini può sembrare a prima vista complesso, ma non per l’AVIS: grazie ad esempi quotidiani (come l’aiutare un amico a rialzarsi dopo una caduta, il dividere la merenda con il proprio compagno di classe), l’altruismo è diventato un concetto semplice da comprendere e associare al percorso per diventare un donatore di sangue che, una volta diventati adulti, potranno intraprendere. Il messaggio è stato chiaro: donare non significa “togliere” a sé stessi, quanto piuttosto aggiungere vita a qualcun altro.
L’incontro si è inserito perfettamente anche nel percorso di Educazione Civica previsto nelle scuole: si è parlato infatti di quanto sia fondamentale mantenere uno stile di vita sano e prendersi cura del proprio corpo; non solo per sé stessi ma anche per poter, un domani, aiutare gli altri.
Tantissime domande colme di curiosità hanno inondato le volontarie: “se ho l’allergia posso donare?”, “quanto sangue abbiamo?”, “di che cosa è fatto il sangue?” sono solo alcuni esempi del grande entusiasmo con cui i piccoli hanno partecipato all’incontro.
Il momento più apprezzato, però, è stato senza dubbio il gioco dei gruppi sanguigni: attraverso un’attività ludica e interattiva i bambini hanno scoperto e compreso meglio le diverse “squadre” (A, B, AB e 0) e come funzionano le loro compatibilità.
Un ringraziamento speciale a chi ha reso possibile l’incontro e ai nostri futuri supereroi che ci hanno ricordato di come il nostro avvenire sia in mano a chi sa tendere il braccio al prossimo.